La segale: l’antico cereale di montagna

La segale: l’antico cereale di montagna

Le sue origini risalgono all’età del Bronzo (3500 – 1200 a.C.): un antico cereale che è entrato a far parte della nostra alimentazione grazie alla sua resistenza al freddo ed alle altitudini. Oggi la Secale cereale viene coltivata in diverse parti del mondo come Italia, Francia, Russia e Germania. Da noi viene coltivata, seppur in misura minore, principalmente in Sud Tirolo, Friuli, Lombardia e Piemonte: si adatta bene come l’avena anche ad altitudini elevate e resiste ai climi freddi; cresce in terreni difficili e poveri (steppa, brughiera) e matura in fretta.

Ricco di proprietà nutritive, conosciuto per l’alto contenuto di fibre la segale è utile per l’intestino e la flora intestinale, ma svolge anche un’azione antiarteriosclerotica: da non tralasciare che è l’unico cereale che viene consumato quasi esclusivamente sottoforma di pane.

La segale è adatta per favorire la digestione e ha un ruolo importante nella protezione del cuore e nella prevenzione di diverse malattie cardiovascolari, come l’ipertensione: questo prezioso cereale vanta, infatti, un’azione anti-arteriosclerotica e protettrice dei vasi sanguigni, grazie alla presenza della lisina. Inoltre vanta proprietà depurative e disintossicanti che la rendono alleata di reni e fegato.

La segale è conosciuta anche per i suoi ottimi valori nutrizionali: contiene acqua, carboidrati, proteine, fibre, sali minerali – come ferro, fosforo, magnesio, sodio, calcio, selenio, zinco, rame, manganese e potassio– vitamine – come quelle del gruppo B, la vitamaina A la vitamina E, la vitamina K e la J – e i seguenti amminoacidi: alanina, arginina, acido aspartico e glutammico, glicina, isoleucina, fenilalanina, istidina, leucina, metionina, lisina, triptofano, valina, prolina, serina, treonina e tirosina.

Gusta le nostre Leggerelle alla segale nel nostro shop online!

Semi di lino: un toccasana per capelli e salute

Semi di lino: un toccasana per capelli e salute

Uno studio del Dipartimento di Scienze Naturali dell’Università di Toronto in Canada ha osservato che chi ha inserito i semi di lino nella propria dieta ha un rischio minore di tumore al seno, soprattutto tra le donne in menopausa. La Duke University di Durham in North Carolina ha anche dimostrato che mangiare 30 grammi di semi di lino al giorno, accompagnati a una dieta con pochi grassi, abbassa la possibilità di sviluppare il cancro alla prostata.
I semi di lino (dalla pianta Linum usitatissimum) sono conosciuti sia per l’alto contenuto di minerali che per le proprietà emollienti e protettive. Famosi soprattutto nella cosmesi per la cura dei capelli, in realtà si rivelano utilissimi anche in ambito alimentare contro cistite e stipsi.
Gli Omega 3 sono acidi grassi molto importanti per la nostra salute, soprattutto per cuore e cervello. Se si è vegetariani o vegani i semi di lino possono essere una valida alternativa al salmone o al pesce azzurro in generale che ne sono ricchi. Questi semi infatti sono un’importante fonte di acido alfa linolenico, un grasso essenziale che possiamo assumere solo attraverso il cibo, perché il nostro corpo non è in grado di produrlo. Un solo cucchiaio di questi semi, contiene tre grammi di fibre, che corrispondono più o meno al 10% della razione giornaliera raccomandata. Le fibre contenute sono sia solubili, sia insolubili. Le prime formano una sorta di gel nel corpo che aiuta a rallentare l’assorbimento dei grassi e contribuisce alla sensazione di sazietà. Le seconde hanno la proprietà di aumentare il volume delle feci per facilitare il passaggio nell’intestino, oltre ad aiutare la digestione del cibo, accelerando il passaggio attraverso lo stomaco e l’intestino.

Contro la stitichezza
Per contrastare la stitichezza con i semi di lino, basta lasciarne riposare per una notte un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua in modo da farli trasformare in una sorta di gel naturale, una sostanza mucillaginosa considerata benefica da assumere al mattino a stomaco vuoto per risvegliare l’intestino. Questo rimedio si può utilizzare anche ogni giorno finché non si vede migliorare drasticamente la propria regolarità intestinale.

In cucina
Il seme di lino ha un gusto insapore, proprio per questo non possiede qualità culinarie particolari; è certamente più apprezzato per le sue proprietà curative. La parte esterna dei semi di lino è particolarmente dura, perciò per utilizzarli in cucina vanno frantumati con l’aiuto di un mortaio.
 Come la maggior parte dei semi oleosi, i semi di lino sono perfetti per arricchire insalate o muesli.

I semi di lino rappresentano un ingrediente benefico utile da inserire nella dieta per favorire il buon funzionamento del nostro organismo e che giovano al nostro benessere.

Provali con i nostri Lino Crock!

Ricetta pinzimonio classico e allo yogurt

Ricetta pinzimonio classico e allo yogurt

Il pinzimonio è una salsa a crudo in cui si possono intingere un misto di verdure crude tagliate a bastoncini.

Ottimo per rinfrescarsi la bocca dopo aver mangiato pasti abbondanti, un pasto frugale o perché no, creare un antipasto. Qui di seguito proponiamo due varianti.

Per preparare entrambe le salse, mondate le verdure e riducetele a bastoncini (eccetto i ravanelli e i pomodorini, che vanno divisi a metà). Disponete le verdure in un piatto da portata.

PINZIMONIO CLASSICO

In una ciotolina versate l’olio, aggiungete un pizzico di sale e quindi tritateci dentro il pepe fresco. Con una forchetta o una frusta da cucina vanno miscelati sbattendoli con una forchetta, in modo da formare un’emulsione. Il pinzimonio è pronto. Potete provare ad arricchila con delle spezie, o renderla piccante con del peperoncino.

PINZIMONIO ALLO YOGURT

 

Sua Maestà la… BIRRA!

Sua Maestà la… BIRRA!

Ultimamente c’è stata una rivalutazione: non solo il calice di vino può giovare alla nostra salute, ma anche la birra può essere ottima per i benefici che può recare al nostro organismo.
A dimostrarlo sono le numerose ricerche effettuate negli ultimi anni da varie Università: la sua preparazione a base di malto, luppolo e lievito, risale alle antiche popolazioni dei Sumeri e degli Egizi.

Si tratta di una bevanda molto antica, la cui preparazione nasce dalla fermentazione dei cereali, senza contare che nell’Antico Egitto veniva somministrata persino ai bambini, poiché considerata una vera e propria medicina. In questi casi veniva diluita con acqua e miele: un rimedio utile per i neonati quando le madri non avevano latte.

Non si dovrebbero mai bere più di 2 o 3 bicchieri da 250 ml di birra al giorno, per non superare le dosi di alcol che possiamo tollerare. Chi ha l’occasione di bere una buona birra artigianale potrà stupirsi delle proprietà e dei benefici che questa bevanda può fornire alla salute.

1) Riduce ansia e stress

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università canadese di Montreal, bere 2 bicchieri di birra al giorno può essere un antidoto utile per combattere l’ansia e lo stress, soprattutto se connessi a una certa situazione lavorativa.

2) Migliora la digestione

La birra scura contiene circa 1 grammo di fibre solubili in ogni bicchiere da 300 millilitri, a differenza del vino che non contiene alcun tipo di fibra. La quantità di fibre presenti nella birra è comunque piuttosto ridotta, ma risultano comunque fondamentali per il transito intestinale e la digestione.

3) Aumenta il colesterolo buono

Secondo Eric Rimm, ricercatore di Harvard, le bevande alcoliche possono ridurre il rischio di ictus e attacchi cardiaci del 30%  incrementando il colesterolo buono.

4) Non fa ingrassare

Tutti sappiamo che le bevande alcoliche fanno ingrassare, ma non la birra: 100 ml di bassa gradazione variano dalle 30 alle 60 kcal per la birra a doppio malto. L’energia aumenta quanto più è alta la gradazione alcolica. Un consumo moderato e controllato della bevanda, non fa ingrassare.

5) Benefici per i reni

Uno studio finlandese rivela che la birra ha un impatto sui reni meno negativo rispetto ad altre bevande alcoliche. Consumare birra può contribuire a ridurre il rischio di sviluppo di calcoli ai reni fino al 40%. Favorisce la diuresi per la presenza di magnesio e potassio e, avendo un basso contenuto di sodio, aiuta il normale funzionamento dei reni.

Altre proprietà:

  • è utile a prevenire l’osteoporosi, perché fonte di silicio, una molecola organica fondamentale per la densità minerale dell’osso;
  • se assunta dopo l’esercizio fisico aiuta a reintegrare i liquidi e i sali minerali persi;
  • è fonte di antiossidanti naturali che contrastano i radicali liberi e riducono l’invecchiamento;
  • è fonte di vitamine del gruppo B, compresa la B12 per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per la formazione delle cellule del sangue.

Accompagnala con i nostri snack Salatì Sticks !

Natale: 10 idee per deliziose tartine

Natale: 10 idee per deliziose tartine

Mancano ormai pochi giorni a Natale: è il momento di pensare al menu, a partire dagli antipasti. Tra i più classici antipasti per un cenone di Vigilia, o un pranzo di Natale perfetti e memorabili, non potranno mai mancare le tartine dai gusti variegati. Un modo pratico, veloce e gustoso per creare diverse tipologie di antipasti per accontentare più palati e rendere colorata e ricca la tavola natalizia. Un finger food pensato anche per accompagnare un aperitivo molto chic da stuzzicare durante il brindisi!

A rendere speciale il momento delle tartine è quell’aria di festa che avvolge i commensali che si troveranno a scoprire una piccola ricetta differente a ogni assaggio. Dunque non dovranno mancare ingredienti base molto diversi tra loro come salumi, pesce affumicato, formaggi e salse; ma anche verdure che accompagneranno una sofficissima fetta di pane.
Per ottenere una forma particolare basta usarne una formina per biscotti a forma di stella o albero di Natale.

  1. SALMONE E AVOCADO
    Inserire nel mixer il salmone norvegese affumicato, la robiola e un pizzico di erba cipollina tagliuzzata. Frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Aggiustate di sale e pepe. Spalmare il composto ottenuto sulla fettina di pane e guarnire con una fettina sottile di avocado.
  2. GAMBERETTI E SALE ROSA
    Spalmate il mascarpone sul pane e disponete gamberetti freschi sulla fetta; guarnire con sale rosa dell’Himalaya in grani.
  3. BURRATA E PANCETTA
    Tostate il pane e il bacon: create una crema passando la burrata con il frullatore ad immersione; quindi spalmatela e mettete una fetta sottile di pancetta e una di pomodoro.
  4. FUNGHI E ROBIOLA
    Spalmare la robiola sulla fettina di pane e adagiare funghetti precedentemente sgocciolati.
  5. SALSA AL PARMIGIANO E SPECK
    Fate scaldare 200ml di latte in un pentolino senza portarlo a bollore; nel frattempo, a parte, sciogliete 20gr di burro e aggiungere 20 gr di farina 00 a pioggia, mescolando con una frusta. Quindi, aggiungere anche il latte caldo a filo, sempre continuando a mescolare. Mettete il composto sul fuoco e fate addensare a fuoco basso. A questo punto spegnete la fiamma e aggiungete 100gr di parmigiano grattugiato, poco per volta, mescolando continuamente con le fruste. Spalmate sulla fettina di pane leggermente abbrustolito e guarnire con dello speck a cubetti.
  6. ‘NDUJA E RICOTTA
    In base ai vostri gusti, spalmare la ‘nduja su una fettina di pane e per guarnire, al centro, una punta di ricotta di pecora.
  7. BRIE E MELOGRANO
    Spalmate il brie sulla fetta di pane leggermente abbrustolito al forno: alla fine decorate con chicchi di melograno.
  8.  BARBABIETOLA E CAPRINO
    In un mixer frullate 20gr di noci con uno spicchio d’aglio, 20 ml di olio, un cucchiaio di aceto, sale e pepe. Aggiungete all’emulsione ottenuta 200gr di barbabietole bollite tagliate a pezzi (si trovano già pronte nel banco frigo); frullate tutto fino ad ottenere una crema e quindi aggiungete 150gr di yogurt greco; mixate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Spalmare il composto ottenuto su una fettina di pane abbrustolito e guarnire con una punta di caprino.
  9. GORGONZOLA E ZUCCA
    Spalmare un velo di gorgonzola sulla fettina di pane e adagiare zucca già pronta a cubetti o a fettine.
  10. RADICCHIO E LARDO DI COLONNATA
    Dopo averlo spadellato velocemente con un cucchiaio d’olio e aggiustato di sale e pepe, adagiare il radicchio su una fetta di pane; a completare, una fetta sottile di lardo di colonnata. Inserire il tutto in forno per circa 3 minuti affinché il lardo dia il suo sapore.

    Cosa lega tutte queste ricette?
     Il Pane Soft Sandwich di Sapori e Piaceri, acquistabile nel nostro store!

Crusca d’avena: ricetta dolce e salata

Crusca d’avena: ricetta dolce e salata

La crusca d’avena è un alimento povero molto utilizzato ai tempi dei nostri nonni che di recente è stato riscoperto grazie al successo riscosso dalle diete proteiche. La crusca d’avena, tra le tante proprietà, è ricca di proteine, ha un basso indice glicemico, contiene molto acido folico e vitamine, abbassa il colesterolo “cattivo” e riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri, aiutando il transito intestinale. Infine mantiene a lungo il senso di sazietà. Ne bastano 3 cucchiai al giorno per trarne il massimo beneficio.

Ma passiamo subito a cucinare questo alimento così fondamentale!

 

Biscotti alla crusca d’avena e cacao

Ingredienti:
– 80 gr di burro temp. ambiente
– 100gr di zucchero di canna
– 1 pizzico di bicarbonato
– essenza di vaniglia
– 100 gr di crusca d’avena
– 5o gr di farina 00
– 15 gr di cacao amaro

Preparazione: in una ciotola mettete il burro ammorbidito con lo zucchero di canna e montate il tutto fino a ottenere una crema. In una ciotola a parte mescola la crusca, la farina, il cacao ed il bicarbonato, infine aggiungi il tutto al composto. Mescolare finché non diventa omogeneo. Dare all’impasto la forma di un salame, avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in frigo a riposare per almeno 1 ora.

 

Focaccia di crusca d’avena

Ingredienti:
– 480 g di farina manitoba
– 120 g di crusca d’avena
– 400 ml di acqua calda
– 50 ml di olio extravergine d’oliva
– 1 cubetto di lievito di birra
– 1 cucchiaino di sale
– 1 cucchiaino di zucchero

Preparazione: versare dell’acqua tiepida in una ciotola per sciogliere il sale; aggiungere lo zucchero e mescolare, quindi unire l’olio e versare a pioggia metà dose di farina e metà di crusca d’avena. Utilizzare una forchetta per mescolare di nuovo, ottenendo una pastella piuttosto liquida. Sbriciolare il lievito e aggiungerlo agli ingredienti, di seguito la farina e la crusca tenute da parte, sempre continuando a mescolare. Rovesciare l’impasto sul tavolo infarinato e lavorarlo con le mani; adagiarlo su una teglia da forno e farlo lievitare in ambiente caldo per un paio d’ore. Una volta pronto, bagnarlo con olio extravergine d’oliva e salarne la superficie con sale grosso; lasciar lievitare per altri 30 minuti, quindi cuocere in forno ventilato a 220° per una ventina di minuti.

Quinoa, “la madre di tutti i semi”

Quinoa, “la madre di tutti i semi”

Quella della quinoa è una storia millenaria che nasce in Sudamerica: gli Inca la chiamavano chisiya mama, che in quechua vuol dire «madre di tutti i semi». Sembra un cereale ma non lo è e appartiene alla famiglia di spinaci e barbabietole. Priva di glutine ma ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare è adatta a chi soffre di celiachia.
Un alimento molto nutriente (100 grammi apportano circa 350 calorie): ecco perché il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti, dimostrandosi anche una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale. La quinoa, essendo molto saziante può essere integrata nelle diete per controllare l’appetito, vista anche la sua utilità a migliorare le funzioni metaboliche aiutando a ridurre i livelli di trigligeridi, di insulina e di zuccheri nel sangue.
La riscoperta delle quinoa comincia negli anni ’70 del XX secolo quando, grazie alle sue eccellenti caratteristiche nutritive, è stata inserita dalla NASA tra le specie vegetali candidate a sostenere la vita degli astronauti durante le lunghe missioni spaziali.

Acquista nel nostro shop on line

Tondy’s Quinoa >> https://www.fiettastore.it/tondy-s-quinoa.html

Il rosmarino: una pianta da venerare

Il rosmarino: una pianta da venerare

Il rosmarino era considerato una pianta eccezionale fin dai popoli più antichi grazie alle sue qualità aromatiche e terapeutiche. A partire dal II secolo d.C. venne utilizzato anche in cucina grazie alla scoperta delle sue proprietà digestive.

Da allora il rosmarino diventò la pianta aromatica italiana per eccellenza, che nelle calde giornate estive emana il suo aroma intenso trasportato dalle brezze marine.

È una pianta arbustiva spontanea, sempreverde, che nasce principalmente nelle zone del litorale mediterraneo, ma comune anche nei laghi prealpini e nella Pianura Padana. Il suo nome, deriva da ros “rugiada “ e maris “del mare”, ed è dotato di numerose proprietà che lo rendono prezioso sia in cucina che come rimedio naturale e farmaceutico.

Acquista nel nostro shop on line
• Pan integrale al rosmarino >> http://bit.ly/2x6G9Wt

 

Tortilla chips: classiche e messicane

Tortilla chips: classiche e messicane

Le tortilla chips classiche e messicane, senza glutine e ricche di gusto, non possono mancare in una cena tra amici dai profumi Tex Mex! Croccanti e sottili sfoglie di mais fritte sono ideali da servire come antipasto, accompagnate dalle classiche salse piccanti messicane.

Ingredienti per una salsa guacamole fatta in casa:
• 2 avocado
• 1 pomodoro, tagliato a cubetti
• 1 spicchio d’aglio
• 1 cipolla tritata finemente
• 1/2 cucchiaino di sale
• 1/2 cucchiaino di pepe nero
• 10 gocce di tabasco
• 2 cucchiaini di succo di limone
opzionale: peperoncino

Preparazione:
Dovrete frullare la polpa di avocado per ottenere una crema densa e arricchire la salsa con sale, pepe, tabasco, succo di limone, aglio, cipolle tritate, pomodoro e peperoncino a piacere.
Ponete la salsa in frigo per circa mezz’ora, e servitela con le vostre tortillas!

 

Acquista comodamente nel nostro shop on line
• TORTILLAS Classiche >> Clicca qui
• TORTILLAS Messicane >> Clicca qui

Mais: proprietà e benefici

Mais: proprietà e benefici

Il mais, un cereale energetico e digeribile, è un ottimo alleato dei soggetti che soffrono di celiachia vista la sua assenza di glutine, è inoltre adatto a tutti quei soggetti che soffrono di anemia poiché si presenta molto ricco in ferro e in minerali.

Ma non è tutto, contiene inoltre molto acido folico, fondamentale per la salute della donna soprattutto durante la gravidanza, e le sue fibre aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e a limitare il colesterolo cattivo nel sangue. Il mais non ha un elevato apporto calorico, quindi si sposa bene con qualsiasi tipo di dieta.

Prova i Soffietti al mais Sapori&Piaceri, non fritti, da sgranocchiare in qualsiasi momento della giornata, adatti anche per diete vegetariane e vegane.

Acquista comodamente nel nostro shop on line
• Soffietti al mais >> http://bit.ly/2uix5NK