Il cioccolato: un alimento curioso tutto da scoprire!

Il cioccolato: un alimento curioso tutto da scoprire!

L’Eurochocolate ci dice che “cioccolato” è da definirsi un prodotto costituito da granelli di cacao, cacao magro e cacao in polvere, saccarosio e burro di cacao, con queste specifiche: la parte derivante dal cacao deve essere almeno il 35%, il cacao magro almeno il 14% e il burro di cacao almeno il 18%.
Il cioccolato al latte fu creato dallo svizzero Daniel Peter nel 1875, dopo 8 anni di tentativi. Quello al gianduia fu un’invenzione torinese: nel 1806 era difficile rifornirsi di cacao a causa del blocco napoleonico, così alcuni cioccolatieri pensarono di miscelarlo con le nocciole piemontesi. Le prime tavolette di cioccolato? Risalgono al 1847 e le inventò il negozio Fry and Sons di Bristol (Inghilterra).

La provenienza geografica. Nonostante le sue origini amazzoniche, quasi il 70% del cacao proviene dall’Africa. La Costa d’Avorio è il più grande produttore (37% di tutto cacao del mondo). Subito dopo ci sono Ghana (21%) e Indonesia (14%).

Gli effetti sulla fame. La polvere di cacao è naturalmente amara, senza zucchero, a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di antiossidanti rispetto ad altri tipi di cioccolato. Il trattamento alcalinizzante, che rende il sapore più morbido, elimina in modo significativo la quantità di antiossidanti. Secondo uno studio dell’Università di Copenaghen, mangiare cioccolato al 70% di cacao soddisfa l’appetito, riducendo la fame più di quanto faccia il cioccolato al latte.

Perché fa bene. Ci sono molte evidenze scientifiche sulle proprietà salutari del cacao (amaro, da non confondere col cioccolato al latte o edulcorato). Secondo uno studio dell’Università di Cambridge, pubblicato sul British Medical Journal, un cioccolatino al giorno (circa 7,5 grammi) ridurrebbe di un terzo il rischio di sviluppare infarto (37%), ictus (29%) o di diventare diabetici (31%).

Una curiosa caratteristica chimica. Il cioccolato è una delle poche sostanze commestibili a fondere a circa 34 ° C, appena al di sotto della temperatura del corpo umano. Ecco perché si scioglie così facilmente sulla lingua.

Razione K. Durante a seconda guerra mondiale, una tavoletta di cioccolato faceva parte della Razione K dell’esercito americano. Si trattava di tavolette capaci di resistere alle alte temperature, per rifondere di energia i soldati. Si narra che anche Napoleone consumasse cioccolato per riprendersi dopo una lunga battaglia.

Il cioccolato fa bene alla pelle. Grazie ai nutrienti contenuti (a partire da rame, ferro e zinco che rigenerano le cellule) e alle sue proprietà (tra cui quella di agire da fotoprotettivo) il cioccolato fa bene alla pelle, aiuta a renderla idratata, liscia, elastica e più morbida. Il consumo di cioccolato, ovviamente senza esagerare, ritarda l’invecchiamento dei tessuti e riduce la produzione di ormoni dello stress a vantaggio della produzione di neurotrasmettitori del buon umore. Meno stress significa anche lineamenti del viso più distesi, minore rottura del collagene e meno rughe.

Il cioccolato è anche rosa. Al latte, fondente, bianco, esistono tre grandi tipi di cioccolato e tante varianti (con frutta secca, riso soffiato, canditi, “ripieno” etc.) ma forse non sapevate che esiste anche che in commercio, esiste il cioccolato rosa o ruby chocolate. Il “quarto cioccolato” è un cioccolato naturale, dal sapore molto caratteristico, con un retrogusto gradevolmente acido, prodotto senza bacche, aromi di bacca o coloranti.

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Scritto da FKDesign

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