Ricetta pinzimonio classico e allo yogurt

Ricetta pinzimonio classico e allo yogurt

Il pinzimonio è una salsa a crudo in cui si possono intingere un misto di verdure crude tagliate a bastoncini.

Ottimo per rinfrescarsi la bocca dopo aver mangiato pasti abbondanti, un pasto frugale o perché no, creare un antipasto. Qui di seguito proponiamo due varianti.

Per preparare entrambe le salse, mondate le verdure e riducetele a bastoncini (eccetto i ravanelli e i pomodorini, che vanno divisi a metà). Disponete le verdure in un piatto da portata.

PINZIMONIO CLASSICO

In una ciotolina versate l’olio, aggiungete un pizzico di sale e quindi tritateci dentro il pepe fresco. Con una forchetta o una frusta da cucina vanno miscelati sbattendoli con una forchetta, in modo da formare un’emulsione. Il pinzimonio è pronto. Potete provare ad arricchila con delle spezie, o renderla piccante con del peperoncino.

PINZIMONIO ALLO YOGURT

 

Sua Maestà la… BIRRA!

Sua Maestà la… BIRRA!

Ultimamente c’è stata una rivalutazione: non solo il calice di vino può giovare alla nostra salute, ma anche la birra può essere ottima per i benefici che può recare al nostro organismo.
A dimostrarlo sono le numerose ricerche effettuate negli ultimi anni da varie Università: la sua preparazione a base di malto, luppolo e lievito, risale alle antiche popolazioni dei Sumeri e degli Egizi.

Si tratta di una bevanda molto antica, la cui preparazione nasce dalla fermentazione dei cereali, senza contare che nell’Antico Egitto veniva somministrata persino ai bambini, poiché considerata una vera e propria medicina. In questi casi veniva diluita con acqua e miele: un rimedio utile per i neonati quando le madri non avevano latte.

Non si dovrebbero mai bere più di 2 o 3 bicchieri da 250 ml di birra al giorno, per non superare le dosi di alcol che possiamo tollerare. Chi ha l’occasione di bere una buona birra artigianale potrà stupirsi delle proprietà e dei benefici che questa bevanda può fornire alla salute.

1) Riduce ansia e stress

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università canadese di Montreal, bere 2 bicchieri di birra al giorno può essere un antidoto utile per combattere l’ansia e lo stress, soprattutto se connessi a una certa situazione lavorativa.

2) Migliora la digestione

La birra scura contiene circa 1 grammo di fibre solubili in ogni bicchiere da 300 millilitri, a differenza del vino che non contiene alcun tipo di fibra. La quantità di fibre presenti nella birra è comunque piuttosto ridotta, ma risultano comunque fondamentali per il transito intestinale e la digestione.

3) Aumenta il colesterolo buono

Secondo Eric Rimm, ricercatore di Harvard, le bevande alcoliche possono ridurre il rischio di ictus e attacchi cardiaci del 30%  incrementando il colesterolo buono.

4) Non fa ingrassare

Tutti sappiamo che le bevande alcoliche fanno ingrassare, ma non la birra: 100 ml di bassa gradazione variano dalle 30 alle 60 kcal per la birra a doppio malto. L’energia aumenta quanto più è alta la gradazione alcolica. Un consumo moderato e controllato della bevanda, non fa ingrassare.

5) Benefici per i reni

Uno studio finlandese rivela che la birra ha un impatto sui reni meno negativo rispetto ad altre bevande alcoliche. Consumare birra può contribuire a ridurre il rischio di sviluppo di calcoli ai reni fino al 40%. Favorisce la diuresi per la presenza di magnesio e potassio e, avendo un basso contenuto di sodio, aiuta il normale funzionamento dei reni.

Altre proprietà:

  • è utile a prevenire l’osteoporosi, perché fonte di silicio, una molecola organica fondamentale per la densità minerale dell’osso;
  • se assunta dopo l’esercizio fisico aiuta a reintegrare i liquidi e i sali minerali persi;
  • è fonte di antiossidanti naturali che contrastano i radicali liberi e riducono l’invecchiamento;
  • è fonte di vitamine del gruppo B, compresa la B12 per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per la formazione delle cellule del sangue.

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Natale: 10 idee per deliziose tartine

Natale: 10 idee per deliziose tartine

Mancano ormai pochi giorni a Natale: è il momento di pensare al menu, a partire dagli antipasti. Tra i più classici antipasti per un cenone di Vigilia, o un pranzo di Natale perfetti e memorabili, non potranno mai mancare le tartine dai gusti variegati. Un modo pratico, veloce e gustoso per creare diverse tipologie di antipasti per accontentare più palati e rendere colorata e ricca la tavola natalizia. Un finger food pensato anche per accompagnare un aperitivo molto chic da stuzzicare durante il brindisi!

A rendere speciale il momento delle tartine è quell’aria di festa che avvolge i commensali che si troveranno a scoprire una piccola ricetta differente a ogni assaggio. Dunque non dovranno mancare ingredienti base molto diversi tra loro come salumi, pesce affumicato, formaggi e salse; ma anche verdure che accompagneranno una sofficissima fetta di pane.
Per ottenere una forma particolare basta usarne una formina per biscotti a forma di stella o albero di Natale.

  1. SALMONE E AVOCADO
    Inserire nel mixer il salmone norvegese affumicato, la robiola e un pizzico di erba cipollina tagliuzzata. Frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Aggiustate di sale e pepe. Spalmare il composto ottenuto sulla fettina di pane e guarnire con una fettina sottile di avocado.
  2. GAMBERETTI E SALE ROSA
    Spalmate il mascarpone sul pane e disponete gamberetti freschi sulla fetta; guarnire con sale rosa dell’Himalaya in grani.
  3. BURRATA E PANCETTA
    Tostate il pane e il bacon: create una crema passando la burrata con il frullatore ad immersione; quindi spalmatela e mettete una fetta sottile di pancetta e una di pomodoro.
  4. FUNGHI E ROBIOLA
    Spalmare la robiola sulla fettina di pane e adagiare funghetti precedentemente sgocciolati.
  5. SALSA AL PARMIGIANO E SPECK
    Fate scaldare 200ml di latte in un pentolino senza portarlo a bollore; nel frattempo, a parte, sciogliete 20gr di burro e aggiungere 20 gr di farina 00 a pioggia, mescolando con una frusta. Quindi, aggiungere anche il latte caldo a filo, sempre continuando a mescolare. Mettete il composto sul fuoco e fate addensare a fuoco basso. A questo punto spegnete la fiamma e aggiungete 100gr di parmigiano grattugiato, poco per volta, mescolando continuamente con le fruste. Spalmate sulla fettina di pane leggermente abbrustolito e guarnire con dello speck a cubetti.
  6. ‘NDUJA E RICOTTA
    In base ai vostri gusti, spalmare la ‘nduja su una fettina di pane e per guarnire, al centro, una punta di ricotta di pecora.
  7. BRIE E MELOGRANO
    Spalmate il brie sulla fetta di pane leggermente abbrustolito al forno: alla fine decorate con chicchi di melograno.
  8.  BARBABIETOLA E CAPRINO
    In un mixer frullate 20gr di noci con uno spicchio d’aglio, 20 ml di olio, un cucchiaio di aceto, sale e pepe. Aggiungete all’emulsione ottenuta 200gr di barbabietole bollite tagliate a pezzi (si trovano già pronte nel banco frigo); frullate tutto fino ad ottenere una crema e quindi aggiungete 150gr di yogurt greco; mixate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Spalmare il composto ottenuto su una fettina di pane abbrustolito e guarnire con una punta di caprino.
  9. GORGONZOLA E ZUCCA
    Spalmare un velo di gorgonzola sulla fettina di pane e adagiare zucca già pronta a cubetti o a fettine.
  10. RADICCHIO E LARDO DI COLONNATA
    Dopo averlo spadellato velocemente con un cucchiaio d’olio e aggiustato di sale e pepe, adagiare il radicchio su una fetta di pane; a completare, una fetta sottile di lardo di colonnata. Inserire il tutto in forno per circa 3 minuti affinché il lardo dia il suo sapore.

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Crusca d’avena: ricetta dolce e salata

Crusca d’avena: ricetta dolce e salata

La crusca d’avena è un alimento povero molto utilizzato ai tempi dei nostri nonni che di recente è stato riscoperto grazie al successo riscosso dalle diete proteiche. La crusca d’avena, tra le tante proprietà, è ricca di proteine, ha un basso indice glicemico, contiene molto acido folico e vitamine, abbassa il colesterolo “cattivo” e riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri, aiutando il transito intestinale. Infine mantiene a lungo il senso di sazietà. Ne bastano 3 cucchiai al giorno per trarne il massimo beneficio.

Ma passiamo subito a cucinare questo alimento così fondamentale!

 

Biscotti alla crusca d’avena e cacao

Ingredienti:
– 80 gr di burro temp. ambiente
– 100gr di zucchero di canna
– 1 pizzico di bicarbonato
– essenza di vaniglia
– 100 gr di crusca d’avena
– 5o gr di farina 00
– 15 gr di cacao amaro

Preparazione: in una ciotola mettete il burro ammorbidito con lo zucchero di canna e montate il tutto fino a ottenere una crema. In una ciotola a parte mescola la crusca, la farina, il cacao ed il bicarbonato, infine aggiungi il tutto al composto. Mescolare finché non diventa omogeneo. Dare all’impasto la forma di un salame, avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in frigo a riposare per almeno 1 ora.

 

Focaccia di crusca d’avena

Ingredienti:
– 480 g di farina manitoba
– 120 g di crusca d’avena
– 400 ml di acqua calda
– 50 ml di olio extravergine d’oliva
– 1 cubetto di lievito di birra
– 1 cucchiaino di sale
– 1 cucchiaino di zucchero

Preparazione: versare dell’acqua tiepida in una ciotola per sciogliere il sale; aggiungere lo zucchero e mescolare, quindi unire l’olio e versare a pioggia metà dose di farina e metà di crusca d’avena. Utilizzare una forchetta per mescolare di nuovo, ottenendo una pastella piuttosto liquida. Sbriciolare il lievito e aggiungerlo agli ingredienti, di seguito la farina e la crusca tenute da parte, sempre continuando a mescolare. Rovesciare l’impasto sul tavolo infarinato e lavorarlo con le mani; adagiarlo su una teglia da forno e farlo lievitare in ambiente caldo per un paio d’ore. Una volta pronto, bagnarlo con olio extravergine d’oliva e salarne la superficie con sale grosso; lasciar lievitare per altri 30 minuti, quindi cuocere in forno ventilato a 220° per una ventina di minuti.

Quinoa, “la madre di tutti i semi”

Quinoa, “la madre di tutti i semi”

Quella della quinoa è una storia millenaria che nasce in Sudamerica: gli Inca la chiamavano chisiya mama, che in quechua vuol dire «madre di tutti i semi». Sembra un cereale ma non lo è e appartiene alla famiglia di spinaci e barbabietole. Priva di glutine ma ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare è adatta a chi soffre di celiachia.
Un alimento molto nutriente (100 grammi apportano circa 350 calorie): ecco perché il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti, dimostrandosi anche una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale. La quinoa, essendo molto saziante può essere integrata nelle diete per controllare l’appetito, vista anche la sua utilità a migliorare le funzioni metaboliche aiutando a ridurre i livelli di trigligeridi, di insulina e di zuccheri nel sangue.
La riscoperta delle quinoa comincia negli anni ’70 del XX secolo quando, grazie alle sue eccellenti caratteristiche nutritive, è stata inserita dalla NASA tra le specie vegetali candidate a sostenere la vita degli astronauti durante le lunghe missioni spaziali.

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Il rosmarino: una pianta da venerare

Il rosmarino: una pianta da venerare

Il rosmarino era considerato una pianta eccezionale fin dai popoli più antichi grazie alle sue qualità aromatiche e terapeutiche. A partire dal II secolo d.C. venne utilizzato anche in cucina grazie alla scoperta delle sue proprietà digestive.

Da allora il rosmarino diventò la pianta aromatica italiana per eccellenza, che nelle calde giornate estive emana il suo aroma intenso trasportato dalle brezze marine.

È una pianta arbustiva spontanea, sempreverde, che nasce principalmente nelle zone del litorale mediterraneo, ma comune anche nei laghi prealpini e nella Pianura Padana. Il suo nome, deriva da ros “rugiada “ e maris “del mare”, ed è dotato di numerose proprietà che lo rendono prezioso sia in cucina che come rimedio naturale e farmaceutico.

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Tortilla chips: classiche e messicane

Tortilla chips: classiche e messicane

Le tortilla chips classiche e messicane, senza glutine e ricche di gusto, non possono mancare in una cena tra amici dai profumi Tex Mex! Croccanti e sottili sfoglie di mais fritte sono ideali da servire come antipasto, accompagnate dalle classiche salse piccanti messicane.

Ingredienti per una salsa guacamole fatta in casa:
• 2 avocado
• 1 pomodoro, tagliato a cubetti
• 1 spicchio d’aglio
• 1 cipolla tritata finemente
• 1/2 cucchiaino di sale
• 1/2 cucchiaino di pepe nero
• 10 gocce di tabasco
• 2 cucchiaini di succo di limone
opzionale: peperoncino

Preparazione:
Dovrete frullare la polpa di avocado per ottenere una crema densa e arricchire la salsa con sale, pepe, tabasco, succo di limone, aglio, cipolle tritate, pomodoro e peperoncino a piacere.
Ponete la salsa in frigo per circa mezz’ora, e servitela con le vostre tortillas!

 

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Mais: proprietà e benefici

Mais: proprietà e benefici

Il mais, un cereale energetico e digeribile, è un ottimo alleato dei soggetti che soffrono di celiachia vista la sua assenza di glutine, è inoltre adatto a tutti quei soggetti che soffrono di anemia poiché si presenta molto ricco in ferro e in minerali.

Ma non è tutto, contiene inoltre molto acido folico, fondamentale per la salute della donna soprattutto durante la gravidanza, e le sue fibre aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e a limitare il colesterolo cattivo nel sangue. Il mais non ha un elevato apporto calorico, quindi si sposa bene con qualsiasi tipo di dieta.

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Crusca: proprietà e benefici

Crusca: proprietà e benefici

Che cos’è la crusca?

La crusca è l’insieme degli involucri che racchiudono i singoli semi dei cereali e corrisponde agli scarti ottenuti dalla lavorazione dei cereali. Ma pochi sanno che la maggior parte dei nutrienti sono contenuti proprio in essi. Esistono diverse tipologie di crusca, ma le più consumate sono quella di frumento e di avena, quest’ultima più ricca di fibre solubili è utilizzata per prodotti da forno dolci o salati.

Nutrienti e proprietà benefiche

Non tutti sanno che la crusca ha un elevato valore nutrizionale. Essa contiene vitamina A, B ed E e minerali importanti come fosforo, magnesio, potassio indicati in casi di debolezza, sposatezza e stanchezza; ha proprietà digestive, utili per chi soffre di stitichezza grazie alla sua ricchezza di fibre e protegge lo stomaco da malattie o bruciori. Inoltre ha poche calorie, quindi è indicata ne regimi dietetici e fornisce benefici per la linea, con la sua azione di assorbire i grassi, limitandone quindi l’assimilazione da parte dell’organismo.

La crusca collabora all’assorbimento del colesterolo dall’intestino, portandolo fuori dall’organismo, evitando che venga assimilato dal corpo e previene le malattie cardiache. Inoltre, controlla i picchi glicemici, grazie alla sua capacità di abbassare le percentuali di zuccheri nel sangue.

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Cioccolatini bicolori di riso soffiato e cioccolato

Cioccolatini bicolori di riso soffiato e cioccolato

Chi non adora l’accoppiata golosa fra cioccolato e riso soffiato?

Croccanti, golosissimi e personalizzabili a piacere, potete farli con il cioccolato fondente, al cioccolato o addirittura bianco, e decorarli con granelle colorate o fiocchi di cocco o granella di nocciole. Leggi tutto